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giovedì 19 novembre 2020

STEP#20

 Il marchio

Come raccontato nei precedenti step (STEP#11, STEP#13, STEP#17) la  Thomas Walker & Son fu una delle principali ditte produttrici di solcometri. Tutt'oggi si posso ancora ritrovare in vendita oppure all'interno di musei strumenti da loro prodotti.
Qui riporto il Cherub log, uno dei principali tipi solcometri costruiti dalla ditta, riportante il marchio della stessa.



Sitografia


martedì 17 novembre 2020

STEP#19

 L'abbecedario

  • A come analogico (solcometri moderni).
  • B come barchetta (solcometro a barchetta, STEP#05).
  • C come cherub-log (tipo più perfezionato di solcometro è il cherub-log che al posto della barchetta ha un'elica-pesce con alette a spirale).
  • D come Doppler (utilizzo dell'effetto Doppler per determinare la velocità della nave).
  • E come elica (solcometro ad elica, STEP#08).
  • F come frequenza (solcometri ad onda continua lavorano su frequenze comprese tra 2 e 4 Mhz, STEP#05).
  • G come galleggiante (il tipo detto "a barchetta" è costituito da un galleggiante, che gettato in mare da poppa fa svolgere una sagola graduata con dei nodi a distanza fissa).
  • H come Harpoon Log (tipologia di solcometro inventata dalla ditta Thomas Walker & Son).
  • I come imbarcazioni (strumento utilizzato per misurare la velocità delle imbarcazioni).
  • L come legno (solcometro in inglese si dice Log= pezzo di legno).
  • M come miglio nautico (nodo equivale ad 1 miglio nautico all'ora). 
  • N come nodo (il nodo è rimasto unità di misura delle velocità in mare).
  • O come ottone (materiale con cui si costruivano i primi solcometri, #STEP08).
  • P come pressione idraulica (solcometro a pressione idraulica, STEP#05).
  • Q come quadrante (dove si legge la velocità nei solcometri moderni).
  • R come registro di navigazione (il termine registro di navigazione, o logbook, originariamente si riferiva a un libro per registrare le letture del log utilizzato per stimare la velocità di una nave sull'acqua).
  • S come sagola (STEP#08, costellazione "Il solcometro e la sagola").
  • T come Thomas Walker (costruttore, STEP#11).
  • U come ultrasuoni (solcometro ad ultrasuoni).
  • V come velocità (il solcometro è utilizzato per misurare da bordo la velocità delle navi).
  • Z come zavorra (la tavoletta di legno che si gettava in mare era zavorrata in modo che si mantenesse verticale).

giovedì 12 novembre 2020

STEP#17

 Brevetti

In questo post si possono trovare alcuni brevetti relativi al solcometro ed ai suoi miglioramenti.
(I brevetti sono stati reperiti tramite l'utilizzo di Espacenet e Google Patent)
  • US176687A (link Google Patent)
    • Bibliographic data:
      • Applicants: Daniel Riggs, Robert Riggs.
      • Publication as: US176687A.
      • Data: 1876-04-25.
    • Obiettivo: miglioramenti nel misurare la velocità e nei ships log.
    (PDF)
  • GB348832A (link Espacenet)
    • Bibliographic data:
      • Applicants: Jeffrey Walker; Thomas Sydney Walker; Thomas Waler & Son LTD (si veda STEP#13).
      • Publication as: GB348832A.
      • Data: 1931-05-21.
    • Obiettivo: la presente invenzione si riferisce agli indicatori di velocità per navi utilizzabili insieme a uno ship log (diario di bordo). La velocità della nave si ottiene misurando la distanza percorsa dalla nave in un dato tempo.

  • GB559789A (link Espacenet)
    • Bibliographic data:
      • Applicants: Ernest Robert Howland.
      • Publication as:GB559789A.
      • Data: 1944-03-06. 
    • Obiettivo: la presente invenzione si riferisce ai registri nautici e ha per scopo quello di fornire un'apparecchiatura soddisfacente per rilevare la velocità e la distanza percorsa da navi e imbarcazioni relativamente piccole, comprendente un Tubo di Pitot (si veda il post STEP#08 "solcometro a pressione idraulica"). 


venerdì 30 ottobre 2020

STEP#13

 La pubblicità

In questi annunci pubblicitari possiamo vedere come il solcometro, anche nel XIX secolo, rimase un oggetto essenziale.
I primi due articoli pubblicizzano alcuni dei solcometri ideati dalla Thomas Walker & Son. 
Come i pionieri dell'industria, l'eredità di Thomas Walker & Son ha lasciato un'impronta estremamente positiva a Birmingham che risale al XIX secolo. 
Eppure, ci volle fino al 1861 perché Thomas Walker e suo figlio, Thomas Ferdinand Walker, brevettassero il primo solcometro Walker di molti. Insieme, con l'introduzione dell'A1 Harpoon Log due anni dopo, hanno stabilito il Walker Log Business come una forza da non sottovalutare. 


Quest'ultimo riporta l'annuncio pubblicitario di un altro solcometro prodotto dalla Nicholson Ship Log Company.


Note

giovedì 29 ottobre 2020

STEP#12

Nel cinema

Ecco un video (link video) che in pochi minuti rende molto bene cosa volesse dire andare a vela negli anni ’50. Si tratta di un breve filmato che veniva proiettato nelle sale cinematografiche prima dell’inizio dei film, in Olanda.
Protagonista è l’allora 24 enne André ten Oever Bouwmmeester che lascia il porto di Scheveningen nel 1954 per un avventuroso viaggio di sola andata per la Nuova Zelanda. La barca, il Seven Seas, è lungo dieci metri, e l’impresa viene programmata rigorosamente in solitaria. 
Tra le dotazioni fondamentali che il giovane olandese porta con sé ci sono un sestante, due log della Walker (solcometri) e una bibbia. Il tempo stimato da André per il suo viaggio prima della partenza era di sei mesi, ma ci impiegò più di un anno.

mercoledì 28 ottobre 2020

STEP#11

 I costruttori

Nell'antichità si tirava in mare da prua un pezzetto di legno (log), contando a mente i secondi che impiegava per raggiungere la poppa. Questo sistema rimase in uso fino alla fine del 1500 quando si diffuse il solcometro a barchetta. 
In seguito si cerco di migliorare lo strumento cercando di realizzare dei contagiri più precisi che permettessero di conoscere il cammino percorso.
Nel 1776 il solcometro di William Foxon fu sperimentato senza successo da Cook.
Verso il 1880 apparve a Boston il solcometro meccanico di Gould che era stato costruito da un contamiglia immerso e rimorchiato.
Questo contatore era mosso da un’elica a passo variabile che si regolava a mano secondo la velocità media della nave. Questo strumento non ebbe grande diffusione, lo si dimenticò rapidamente a favore del solcometro di Edward Massey (1802) per quanto costruito sul medesimo principio. Sperimentato nel 1805 dalla Royal Navy il solcometro di Massey fu commercializzato e divenne popolare.
Verso il 1850 Thomas Walker ne fabbricò alcuni esemplari sotto licenza di Massey. Nel 1851 brevettò il suo ‘’Harpoon’’primo della serie dei famosi solcometri Walker, ben presto seguito dall’ "A1 Harpoon 1863".
Quest’ultimo era uno strumento compatto a contatore incorporato e rotore solidale al fuso; aveva tuttavia l’inconveniente (come i precedenti) di dover essere ritirato dall’acqua per poter essere letto.
Nel 1879 la ditta Walker brevettò il ‘’Cherub’’ a contatore montato sul listone del coronamento a poppa, con una sagola senza torsione, elica e volante rimorchiati. Seguirono dei modelli ancora più robusti ‘’Neptune’’, nel 1899 e il ‘’Trident’’, nel 1905. Nel frattempo nel 1902 la ditta Walker aveva creato uno strumento elettrico che fu largamente commercializzato nel 1924 con il nome di ‘’Trident Electric’’. Un ripetitore a impulsi trasmetteva le indicazioni del contatore, dalla poppa fino ad un quadrante in plancia. Nel 1903 la Walker rilevò la Massey. In Francia alcuni modelli di solcometro si ispirarono al tipo Walker.

Note
Storia dei costruttori.