lunedì 21 dicembre 2020

Cronaca

Il giornale

Nonostante gli yacht moderni siano pieni di strumenti elettronici, il tradizionale solcometro è ancora un prezioso compagno di bordo che permette di monitorare la velocità della barca e le miglia percorse. Le barche da diporto moderne sono ricche di strumentazioni elettroniche e digitali, il Gps su tutte, in grado di indicare con estrema esattezza la posizione istantanea e quindi la velocità dello scafo. Eppure ancora oggi il tradizionale il solcometro è un compagno prezioso di ogni diportista.
Questo articolo di giornale descrive e rappresenta come questo strumento segnò una svolta fondamentale nella navigazione stimata dei marinai.

venerdì 18 dicembre 2020

STEP#26

 La chimica e gli strumenti scientifici

L'acqua di mare è una soluzione acquosa in cui sono sono presenti sali, gas disciolti, sostanze organiche e particelle non solubili. Uno dei suoi parametri principali è la salinità. La salinità indica la quantità di sali disciolti nelle acque marine, misura la quantità di sale presente in un chilogrammo di acqua marina e viene normalmente espressa in parti per mille (ppt) e indicata come ‰.
Varia da zona a zona in funzione di fattori quali l'evaporazione, l'apporto di acqua dolce proveniente dai continenti e le precipitazioni. Il cloruro di sodio è il sale più abbondante disciolto nell'acqua di mare, seguono poi il calcio, il potassio e i sali di magnesio.
La conducibilità elettrica dell’acqua di mare è una stretta conseguenza della salinità. L’acqua pura è un cattivo conduttore di elettricità, ma, in presenza di ioni disciolti in essa, la conducibilità aumenta in modo proporzionale alla quantità degli ioni e alla temperatura.
Le misure di conducibilità sono essenziali per valutare i parametri delle correnti marine e sfruttate nei solcometri elettromagnetici, per misurare la velocità della nave.

Sitografia

martedì 1 dicembre 2020

STEP#25

 Cose personali

All'interno della mia esperienza personale ho individuato tre oggetti, che rappresentano i tre momenti della conoscenza:
  • Memento (oggetto di memoria del passato)

Come oggetto del passato ho scelto il mio DiveLog, il registro su cui si scrivono i dati delle immersioni subacquee, in memoria di quando da piccola presi il mio primo brevetto per immersioni.   

  • Utensile (oggetto del mio fare presente)

Come oggetto del mio presente ho scelto il mio computer, strumento diventato assolutamente necessario in questo periodo, tramite il quale riesco sia a seguire l'università sia stare in contatto con i mei compagni ormai distanti. 

  • Feticcio (un oggetto del vissuto una funzione magica di previsione/progetto del futuro)

Come oggetto di previsione del futuro ho scelto la foglia  di alloro che, come da tradizione, è stata tolta dalla corona di laurea del festeggiato e che tengo sempre con me come porta fortuna per la mia laurea, progetto per il mio futuro.

lunedì 30 novembre 2020

STEP#24

 Le parole nella storia

Tramite l'uso del sito Ngram Viewer, ho ricercato le parole inglesi: chip log, nautical log e ship log, traduzioni della parola italiana solcometro.
Insieme a quest'ultime, la mia ricerca si è focalizzata sulla Thomas Walker & Son che, come citato nello STEP#11, fu una delle principali ditte produttrici di solcometri.

Come si può notare, il picco si raggiunse nel 1850, anno della costruzione del primo solcometro della ditta, per crescere nuovamente tra il 1870-1905, anni in cui la ditta brevettò alcuni tra i suoi più famosi modelli, tra cui il Cherub log, presente nello STEP#20.

In questo secondo grafico, invece, le parole da me ricercate sono state: solcometro, miglio nautico e velocità in nodi. Questa corrispondenza tra le parole, come già detto negli STEP#15 e STEP#06, è dovuta alla modalità d'uso del solcometro, STEP#22 e STEP#05, tramite cui nacque l'espressione nodo per indicare la velocità di una nave.






lunedì 23 novembre 2020

STEP#23

 La normativa

  • Il solcometro, essendo strumento di navigazione marittima, deve essere conforme alla norma IEC 61023: 2007: 
Qui riporto l'astratto: 

Apparecchiature e sistemi di navigazione marittima e di radiocomunicazione - Apparecchiature per la misurazione della velocità e della distanza marittima (SDME) - Requisiti prestazionali, metodi di prova e risultati dei test richiesti

IEC 61023: 2007 Specifica i requisiti minimi di prestazione, i metodi di prova e i risultati dei test richiesti dei dispositivi per indicare la velocità e la distanza - le apparecchiature di misurazione della velocità e della distanza (SDME) richieste dal Regolamento 192 del Capitolo V della Convenzione internazionale per la sicurezza della vita a Sea (SOLAS), 1974, come modificato. È associato a IEC 60945 e basato sui requisiti della risoluzione IMO A.824MSC.96 (72). Questa nuova edizione tiene conto delle modifiche agli standard di prestazione dell'IMO per SDME concordati nella risoluzione MSC.96 (72) nel 2000.
 
Data di pubblicazione: 2007/06/27 
Data di stabilità: 2022. 
PDF: IEC 61023.  

  • Come indicato nella brochure (PDF) del solcometro, venduto dalla compagnia Telemar, di cui qui riporto qui il link del sito, il seguente strumento deve seguire la norma IEC 61162-1: 2016:
Qui riporto una parte dell'astratto:

Apparecchiature e sistemi di navigazione marittima e di radiocomunicazione - Interfacce digitali - Parte 1 

La norma IEC 61162-1: 2016 contiene i requisiti per la comunicazione di dati tra strumenti elettronici marittimi, apparecchiature di navigazione e di radiocomunicazione quando interconnesse tramite un sistema appropriato. Questa parte di IEC 61162 ha lo scopo di supportare la trasmissione di dati seriali unidirezionali da un singolo oratore a uno o più ascoltatori (...).

Data di pubblicazione: 2016-08-31
Data di stabilità: 2021.

Sitografia: link.  

domenica 22 novembre 2020

STEP#22

 Manuale d'uso

Il solcometro è uno strumento di misura per la velocità delle navi. Il primo solcometro inventato, approssimativamente nel XV secolo, fu quello a barchetta, il cui principio di funzionamento era relativamente semplice, ma che divenne, e che è ancora tutt'oggi, uno strumento fondamentale per la navigazione.
Istruzioni per l'uso:
  1. Prendere una tavola di legno e zavorrarla, da qui il nome inglese log (log=tronco di legno)
  2. Legarla una corda, sagola.
  3. Su di essa, ad una distanza ognuno di 15,43 m, fare dei nodi. 
  4. Lanciare la tavola in mare
  5. Dotarsi di clessidra.
  6. Contare quanti nodi passano tra le mani del marinaio, al filare della sagola, in 30 secondi.
  7. Il numero di nodi rappresenta la velocitàsolco.

Illustrazione componenti di un solcometro.

Principio di funzionamento.


Riprese della "Scuola di vela e Navigazione" di Cesenatico.
All'inizio è possibile assistere all'utilizzo di un solcometro a barchetta.

Da questo principio di funzionamento deriva il nodo usato come unità di misura per la velocita di una nave, che corrisponde ad un miglio nautico all'ora.
Nel corso degli anni lo strumento subì migliorie: prime tra tutte l'invenzione del solcometro ad elica, ancora oggi utilizzato, fino ad arrivare a solcometri elettromagnetici, solcometri a pressione e solcometri ad ultrasuoni.
L'unico limite rimasto dello strumento è che la velocità, indicata dal dispositivo, è in relazione alla superficie del mare e non al fondale, come indicato da strumenti quali il GPS. 
Nonostante ciò il solcometro rimane lo strumento più sensibile e immediato per registrare, sul logbook, ogni minima variazione della velocità di una nave.

sabato 21 novembre 2020

STEP#21

 Il fumetto

Il Corriere dei Piccoli, anche noto come Corrierino o Giornalino , è stata la prima rivista settimanale di fumetti italiana, pubblicata dal 1908 al 1996. Ha introdotto in Italia i fumetti statunitensi oltre a pubblicare autori italiani, presentando narratori e poeti di primo piano.

La pubblicazione fu ideata dalla giornalista Paola Lombroso Carrara con intenti pedagogici, ponendosi come obiettivo la formazione e l'educazione dei giovani in maniera adatta all'età, alternando alle “storie illustrate a colori” articoli di divulgazione scientifica, di letteratura, racconti e narrativa di buona qualità.

Le foto rappresentano la copertina e una pagina della storia del fumetto: "Un capitano di 15 anni", dal romanzo di Jules Verne del 1878, storia apparsa sul Giornalino dal nº 44 del 7 novembre 1971 al nº 2 del 9 gennaio 1972.